Sogno le praterie

 

SOGNO LE PRATERIE

 

 

Sogno vaste distese solitarie

ove, ogni tanto,

qualche grande pianta

ricca di verde ed ombra

ci possa dar la gioia

di sostare ai suoi piedi a riposare.

E nel sogno tu appari

fra le erbe ed I fiori

che la brezza dei monti

sembra lieve sfiorare.

Mi avvicino e tu scappi

e poi sosti in attesa

e mi sfuggi e sorridi

con sorriso argentino

e poi ancora mi guardi

con quegli occhi tuoi intensi

e ogni mossa, ogni gesto

è soltanto un invito a giocare,

in quel lembo di mondo

dove, come bambini,

innocenti e incoscienti

è struggente restare.

Ma ad un tratto ansimante

tu ti lasci cadere

su quel verde tappeto

e il tuo viso è soffuso

di dolcezza infinita.

Mi ritrovo al tuo fianco

coricato a osservarti.

Non ci sono parole

ma sol gesti leggeri.

Poi ti sfioro la fronte

ed il viso ti sento

fra le mani vibrare.

E poi ancora sul collo,

sui tuoi seni e sui fianchi

è delizia…

per entrambi indugiare!

Scorre ancora la mano

sul tuo corpo in attesa e ti sfila sicura

gli indumenti leggeri

e poi, dolce, discende

a cercarti, a sentirti

in quegli ambiti tumidi

che son come sentieri

che ci portano lievi

ai sublimi piaceri

sol per noi conosciuti.

...Tu, fra fremiti lievi,

e poi ognor più possenti

il tuo corpo concedi

e sussurri: “ Ti amo,

ti amo, ricorda,

e ti voglio per sempre.

Quando siamo vicini

non ci son più parole…

è un pò come morire

per risorgere INSIEME

più felici che mai. “ !